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APPROVATA DAL COMITATO AD HOC LA CONVENZIONE DELLE NAZIONI UNITE PER LA PROTEZIONE DEI DIRITTI DEI DISABILI
Il 26 agosto 2006 è stato siglato un accordo storico su un testo che, entro ottobre, sarà approvato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Si tratta del primo Trattato Internazionale sui Diritti Umani delle Persone Disabili del Ventunesimo Secolo e sarà un forte segnale per i 650 milioni di disabili, oggi pari al 10% della popolazione mondiale.
L’Ambasciatore della Nuova Zelanda, Don Mac Kay, Presidente del Comitato Ad Hoc nell’8^ sessione, tenutasi a N.Y.C. dal 14 al 25 agosto scorso, che ha lavorato dal 2001 per l’approvazione di una Convenzione completa e legalmente vincolante, ha riferito che “il testo porta l’impronta delle persone disabili le cui esperienze, dedizione ed entusiasmo sono stati elementi fondamentali all’elaborazione del documento ed essenziali per la buona riuscita dei lavori”.
Il Presidente dell’ENS, Ida Collu, ha così commentato l’approvazione del documento: «Si tratta di una conquista storica per la comunità mondiale dei disabili e dei sordi. E sarà un documento utilissimo anche in vista della prossima finanziaria. Servirà anche a migliorare le leggi e la tutela dei diritti fondamentali delle persone sorde». Poi, la Collu ha voluto ringraziare per il lavoro svolto la WFD e l’ENS-CID.UE, presenti a New York come delegato del governo italiano alle ultime due sessioni ONU.
COSA DICE IN SINTESI LA CONVENZIONE
La nuova Convenzione richiederà agli Stati di garantire ai disabili la non discriminazione e la protezione dei loro diritti, assicurando, ad esempio, il diritto di voto alle persone non vedenti e adeguando gli edifici perché siano accessibili a tutti. Un Protocollo Addizionale permetterà alle persone disabili di adire alla Commissione che avrà il compito di monitorare a livello internazionale sulla realizzazione dei principi della Convenzione, che entrerà in vigore quando un numero minimo di Stati l’avrà firmata e ratificata. Il Trattato nello specifico, obbligherà i vari Stati ad introdurre gradualmente misure di integrazione nella società in favore dei disabili; promuoverà e migliorerà l’accesso all’istruzione e all’informazione; introdurrà misure atte ad eliminare qualsiasi forma di discriminazione nei confronti delle persone disabili. L’adozione del testo e’ stata accolta con un lungo applauso.
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